Multi-IEM Comparativa (Sennheiser Ie80, Mee M6pro, Hifiman Re400, Yamaha Eph100, Xiaomi Piston 3, Shure se215, Fiio EX1)

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crazywipe
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Multi-IEM Comparativa (Sennheiser Ie80, Mee M6pro, Hifiman Re400, Yamaha Eph100, Xiaomi Piston 3, Shure se215, Fiio EX1)

Messaggio da crazywipe » mar feb 13, 2018 10:16 pm

Multi-IEM Comparativa (Sennheiser Ie80, Mee M6pro, Hifiman Re400, Yamaha Eph100, Xiaomi Piston 3, Shure se215, Fiio EX1)

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Sennheiser ie80

Sennheiser è un brand molto conosciuto e non ha certo bisogno di presentazioni. Ultimamente le ie80 hanno ricevuto un netto abbassamento di prezzo e molte volte si trovano si Amazon anche a meno di 200 euro. Considerando che questa iem fino a qualche anno fa veniva venduta negli USA a 500$, è sicuramente daprendere in considerazione se si cercano candidate in questa fascia di prezzo.
La Sennheiser ie80 si presenta con una dotazione molto completa. Spicca la bella scatola in alluminio per trasportarla in sicurezza (bella ma poco pratica) e un ottima dotazione di gommini.
Sinceramente non mi sono trovato bene con i gommini di serie e ho preferito usare i Sony Hybrids Tips che mi offrono il migliore compromesso di qualità audio e comfort.
Comodità ed ergonomia siamo su buoni livelli, la forma di queste ie80 è un poco strana a dir la verità, molto squadrata e geometrica, ma non risulta scomoda.
E’ una di quelle iem disegnate per un inserimento di tipo non profondo (come le Etymotic) quindi non offre un isolamento eccessivo. Isolamento che resta comunque accettabile, e la rende un ottima compagna per essere utilizzata in svariati scenari.

Il suono di queste ie80 è complessivamente caldo ed inoffensivo, pur offrendo una gamma alta chiara ed estesa sull’ottava più alta. Spiccano nella presentazione sonora l’eccellente gamma bassa, molto presente in quantità, e l’ampia scena sonora.
Il basso ha il timbro migliore rispetto a tutte le iem di questa comparativa, molto realistico, offre un impatto notevole. Già nella configurazione minore (è regolabile con tacche da 1 a 5) è davvero presente, regolatelo a 5, ed avrete un basso mostruoso che farà felici anche i più accaniti bassheads. Di contro chi preferisce le presentazioni molto neutre e brillanti potrebbe trovarlo eccessivo, ma a mio giudizio resta uno dei punti di forza di questa iem.
Ottima la resa dei medi, la IE80 mi piace molto su brani di chitarra acustica e voce. I medio-bassi sono molto presenti e offrono calore e pienezza sonora che rende le voci corpose e realistiche. Non si corre il rischio di essere soffocati da troppo calore, perché come dicevo gli alti sono presenti ed estesi ma mai affaticanti. Offrono un ottimo dettaglio e chiarezza sonora.
La scena sonora è davvero ampia per una IEM e gli amanti del Jazz resteranno sicuramente soddisfatti dal posizionamento e separazione strumentale offerta.

Conclusioni: La Sennheise ie80 e’ davvero un ottimo prodotto. Offre un suono davvero piacevole e ho davvero poche critiche in questo senso. Sicuramente non è adatta a chi preferisce suoni neutri e brillanti, ma credo che la maggior parte delle persone avranno poco di cui lamentarsi.

Voto 8/10


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Mee M6pro

Queste iem sin dall’uscita mi hanno attirato per il prezzo basso e le ottime recensioni. Ad un certo punto (come spesso accade) la gente tende ad esagerare e hanno iniziato a paragonarla ad iem custom sulla fascia di prezzo 500-1000$. I più cauti, l’avevo eletta la miglior iem sotto i 100$. Scopriamo la verità!

La dotazione è davvero molto completa, bella la scatola di trasporto, ottima la dotazione dei vari gommini, vengono addirittura forniti due cavi rimovibili di cui uno con microfono. Tutto per 50 euro, WOW! Mai vista una cosa simile.

Il suono di questa M6Pro…
Partiamo dalle cose buone, il basso. Molto profondo, articolato, e dal bel punch. Resta sempre teso e definito. Non siamo a livello della IE80 di questa comparativa, ma molto vicini.
Arriviamo ai medi e qui iniziano i problemi. In particolare tra i medio-alti (penso sui 3khz) c’è un picco davvero vistoso che rovina completamente la resa audio di queste cuffie. Tutto suona troppo sottile e brillante. Davvero aggressive. Le voci sono del tutto innaturali, le chitarre acustiche suonano come dei mandolini… Penso che ho reso l’idea.

Conclusioni: Questa m6pro mi ha deluso. Forse, usandola come unica iem probabilmente mi sarei anche assuefatto al suono e la avrei trovata un buon prodotto. In effetti togliendo quel picco in gamma alta resta un ottimo prodotto. Peccato, non posso consigliarla.

Voto: 5,5/10

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Xiaomi Piston 3

Xiaomi, la nota casa cinese che produce smartphone stile Apple è contraddistinta da un ottima qualità dei suoi prodotti. La Piston 2 è stato un instant buy, questa Piston 3 seppur non recentissima resta molto interessante per la qualità audio offerta.
Dotazione molto basilare con 3 set di gommini (s,m,l), visto il prezzo contenutissimo (20 euro) non ci possiamo lamentare più di tanto.
La costruzione è davvero eccellente, maggior parte in metallo, ma anche parti in plastica. Il filo ha microfono ed è rivestito in cotone.
Per la prova ho usato i miei amati Sony Hybrids (che se non si è capito, vi consiglio!)

Questa Piston 3 offre un suono che è davvero molto simile alla IE80. Si potrebbe dire che è una versione meno raffinata, pur ricalcando quasi le stesse caratteristiche.
Il basso è molto presente, ma leggermente meno definito rispetto alle ie80. Con questa quantità calore e la corposità del suono sono garantite. Pur non offrendo una compattezza ottimale (a volte può essere un po’ sopra le righe), resto sempre divertito ad ascoltare le linee di basso con questa piccola Xiaomi e credo che una certa quantità di basso sia essenziale per costruire un suono di qualità. I medi sono davvero buoni, le voci calde e realistiche, nessuna asprezza o sibilanza è presente. Non tocchiamo le vette della Shure se215 o la Sennheiser IE80, ma visto il prezzo è davvero impressionante cosa è riuscita a fare Xiaomi.
La scena sonora è ampia, leggermente meno della Sennheiser IE80 e della FIio EX1/Dunu TItan1, ma meglio di tutte le altre.
La gamma alta non è raffinatissima, ma di certo non sfigura, ed è presente ed estesa nella giusta quantità. Nessun strano picco è presente. Un altro applauso a Xiaomi.

Conclusioni: Ad 1/10 del prezzo offre l’80% delle prestazioni della Sennheiser IE80. Non credo serva aggiungere altro, se non i Sony Hybrids tips.
Se avete un budget molto ridotto, e la iem da mettere in cima alla lista!

Voto 7,75/10


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Hifiman re400

Hifiman è il produttore che più di ogni altro ha rivoluzionato il mondo dell’ascolto in cuffia negli ultimi 10 anni.
Offre prodotti su qualsiasi fascia di prezzo. Si parte dai 50 euro per le iem, fino a 50000 per l’ultimo setup elettrostatico.
La re400 è considerata una delle migliori iem prezzo/prestazioni.

La dotazione è nella media visto il prezzo, non sono presenti molti gommini. E’ presente una custodia per il trasporto, e dei filtri sonori che vanno a proteggere il piccolo speaker delle re400 dall’accumularsi di sporcizia e detriti vari.

La costruzione è molto buona, completamente in metallo. L’ergonomia non è granché, in particolare l’ugello dove si attaccano i gommini ha una circonferenza abbastanza grossa e questo può creare problemi a chi ha un condotto auricolare stretto. Con un buon fit l’isolamento è davvero ottimo.

Il suono di queste re400 è molto mediocentrico. I bassi sono misurati con il contagocce, avrei voluto dire che sono giusti, eccessivamente flat, ma credo che mancano almeno 2-3 decibel per essere considerati neutrali. Questo purtroppo ha un impatto negativo sul suono, molte volte risultano troppo leggere, e se siete in giro in ambienti rumorosi il basso viene completamente risucchiato dai rumore esterni. Questo limita molto gli usi della re400. Credo sia più una iem adatta ad un tranquillo ascolto casalingo, che on-the road.
La gamma media è davvero spettacolare, la migliore di questa comparativa. Le re400 risolvono un mare di dettagli e sfumature sonore che nessun altra iem riesce a raggiungere. Le voci suonano molto dettagliate e realistiche, seppur mancando leggermente di corpo.
Sulla gamma alta Hifiman ha scelto una resa inoffensiva e credo che abbiano fatto la scelta giusta. Se la gamma alta fosse stata brillante, con un basso così anemico, questa re400 sarebbe stata del tutto inascoltabile.

Conclusioni: Non sono un gran fan della re400 pur reputandola una iem eccezionale sotto molti punti di vista. Purtroppo il basso anemico è un handicap non da poco per una iem e ne limita molto gli scenari d’uso. Consigliata per tranquilli ascolti casalinghi.

Voto: 7,0/10

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Fiio EX1/DUNU Titan 1

Le Fiio Ex1 sono in pratica delle Dunu Titan1 ribrandizzate.
Dunu è considerato uno dei migliori produttori cinesi di iem. Le aspettative sono abbastanza alte.
La confezione è abbastanza buona, i gommini forniti di serie sono molti ed è presente una custodia per il trasporto.
La costruzione è tutta in metallo, davvero di qualità. Anche il cavo è molto bello (seppur non rimovibile)

Come suonano:
Queste Ex1 sono impressionanti per dettaglio offerto, che metto subito dopo le re400. Gamma bassa davvero eccellente e perfetta in quantità. I bassi sono solidi e dall’ottimo punch. Credo che la quantità sia talmente giusta, che gli altri produttori dovrebbero prenderla come esempio.
Gamma Media ben bilanciata, e anche qui dettagliatissima. Eccellente anche la scena sonora, molto aperta per una iem e pari alla Sennheiser ie80. Fin qui, sarebbe da eleggere come migliore iem della comparativa e potremmo pure chiudere. Peccato che la EX1 faccia un tonfo in gamma alta. Non ci sono picchi particolari che rovinano il suono, diciamo che proprio tutta la gamma alta è uniformemente enfatizzata. Parlo in particolare della regione 7-10 Khz che suona troppo avanzata e crea problemi di fatica d’ascolto e sibilanti e suono sottile.
Non posso dire che il problema sia gravissimo, ma l’enfatizzazione è sicuramente presente e questo fa scendere il piacere d’ascolto ai livelli della re400. Fa peggio solo la m6pro.

Conclusioni:
Davvero un peccato, questa iem è eccellente su molti punti di vista. Purtroppo l’enfatizzazione in gamma alta penalizza la performance complessiva che altrimenti sarebbe stata da prima della classe.

Voto 6,5/10


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Shure Se215

Possiedo Shure se215 da qualche anno e parto subito col dire che è una delle mie iem preferite.
La confezione è davvero completa. I gommini in dotazione sono vari in silicone e spugna, ma vi consiglio caldamente quelli in silicone per avere una resa sonora ottimale. La custodia delle Shure se215 è davvero bellissima, e può essere usata anche per contenere una carta di credito oltre alle iem (ma forse non vi interessa questo particolare)
La costruzione della Se215 è davvero eccellente. La forma è una sorta di profilo negativo dell’orecchio ed è l’unica iem che riesco ad usare con la testa poggiata di lato su un cuscino. La Shure ha sicuramente impiegato molto tempo sulla ricerca di un desing che fosse ergonomicamente eccellente, e devo dire che i risultati pagano. A livello ergonomico è la migliore della comparativa.
Un'altra cosa che mi piace molto, a parte il colore nero, è la trasparenza della shell che permette di vedere il driver all’interno, un tocco di stile davvero apprezzabile.
Il cavo e rimovibile e di tipo mmcx. Molti cavi aftermarket sono disponibili, come gli eccellenti Oyaide.
Degno di nota è anche l’isolamento, questa iem taglia almeno 25 decibel di rumori esterni, davvero tanto per un isolamento passivo. Questo crea il vantaggio di poter ascoltare la musica ad un volume più basso e con uno sfondo più pulito.

Il suono di questa iem è sostanzialmente caldo e inoffensivo. Ma differentemente dalle ie80, la se215 spinge le medie più avanti ed è più dolce in gamma alta. Per questa caratteristica anche la scena sonora diventa più intima e non risulta aperta come la ie80 o la Ex1.
Il basso della se215 è leggermente minore in quantità rispetto alla ie80 ma risulta più teso e compatto. La ie80 vince sempre sul timbro, ma personalmente preferisco il basso teso della 215 che risulta più profondo ed esteso e meno carico di medio-basse.
La gamma media è davvero speciale sulle 215. Suona avanzata, liquida, con spessore e corpo. Non offrirà il super dettaglio delle re400, ma vira su toni più intimi, pur restando molto fedele. Ascoltare pezzi acustici sulla se215 è davvero un piacere.
Le medie in faccia della 215 rendono benissimo anche col rock e metal, ed è la mia iem preferita per questi generi.
La gamma alta è inoffensiva e non molto estesa, restando abbastanza dettagliata. Questo come dicevo chiude un poco la scena sonora, ma rende anche piacevole l’uso di questa iem per lunghe sessioni d’ascolto. Scordatevi asprezze e sibilanti in gamma alta, sono completamente assenti nella 215.
Sono rimasto davvero molto colpito dall’impostazione sonora di queste 215, e devo dire che Shure ha centrato in pieno l’obiettivo. Questa iem pur non avendo l’estremo dettaglio della re400, o della Fiio ex1, risulta molto più piacevole.
Conclusioni: La Shure se215 è la mia iem preferita. Ottima su molti aspetti ed eccellente in gamma media è davvero un piacere ascoltarla. Sicuramente un prodotto maturo e facilmente raccomandabile. Sconsigliato a chi cerca un suono brillante.

Voto: 8/10

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Yamaha EPH-100

Yamaha non è molto conosciuta per le sue iem, ma questa eph100 è diventata un mito su head-fi. Attualmente (Febbraio 2018) non so se riuscirete a trovarla ancora in commercio. Probabilmente ci sarà qualche ultima rimanenza in giro per la rete.
La confezione delle eph-100 è molto completa. E’ presente una custodia per il trasporto e vari gommini.
La costruzione è tutta in metallo, la shell è realizzata davvero bene. Il cavo mi ha lasciato perplesso, non è rimovibile ed è anche abbastanza sottile. Non uso molto la eph-100 quindi non so dirvi sulla sua tenuta nel tempo, ma qualche dubbio sinceramente mi viene.
A livello ergonomico la eph-100 è la peggiore di questa comparativa. Se avete un condotto auricolare stretto vi dico subito di lasciar perdere, non avrete mai un buon fit. Il diametro dei gommini è davvero grosso, e anche i più piccoli sono abbastanza larghi.
Sono riuscito ad ottenere un inserimento decente, ma il comfort è davvero pessimo. Peccato.

Sul lato sonoro queste EPH-100 sono una versione più dinamica, allineata sui medi ed estesa in gamma alta, della Shure se215. A chi piace il suono della 215 ma lo trova con poco mordente sugli alti, la eph100 è sicuramente un upgrade consigliabile.
La scena sonora più ampia rispetto a quella della 215 ed è anche più dettagliata.
Se non fosse per la scomodità userei più spesso questa eph-100, che resta davvero una fantastica iem sotto molti punti di vista.

COnclusioni: La Eph-100 è davvero un ottima iem dal suono caldo e bilanciato. Personalmente non la trovo comoda, ma questo non influisce sul voto finale. Consigliata.

Voto 8/10



Considerazioni finali:

Dopo 2366 parole posso eleggere come vincitrici di questa comparativa le seguenti iem:

Sennheiser IE80
Shure SE 215
Yamaha EPH 100
Xiami Piston 3


Direi che per chi vuole spendere poco le Xiaomi Piston 3 sono un ottimo acquisto.
Per la fascia 100 euro avete come scelta la Se215 e la Eph-100 che sono davvero ottime.
La Sennheiser IE80 poco sotto i 200 euro è un buon acquisto. Personalmente resto un fan della se215 che sceglierei su tutte le altre senza pensarci, ma sicuramente la ie80 offre un suono leggermente migliore e una scena sonora più ampia che meglio si sposa con alcuni generi.
Sulle ex1, m6pro, e re400 direi che si può tranquillamente passare :mrgreen:

Setup usato: Macbook Air, Audioquest Jitterbug, Audioquest Dragonfly. Amarra e file in Flac o mp3 320.
Generi ascoltati: Rock alternativo, metal, acustica, math-rock, elettronica, classica, sinfonica, pop, rap.

Spero che questa comparativa sia stata utile, mi sono divertito molto a scriverla e vi ringrazio per la lettura.

Fabio “crazywipe”
Ultima modifica di crazywipe il mar feb 13, 2018 10:39 pm, modificato 3 volte in totale.

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Johnny1982
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Re: Multi-IEM Comparativa (Sennheiser Ie80, Mee M6pro, Hifiman Re400, Yamaha Eph100, Xiaomi Piston 3, Shure se215, Fiio

Messaggio da Johnny1982 » mar feb 13, 2018 10:31 pm

che super recensione... complimentoni :) devo scrivere la mia delle earbuds ES100 di hifiman

sono un amante delle earbuds... le inear mi sono state sempre scomode

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crazywipe
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Re: Multi-IEM Comparativa (Sennheiser Ie80, Mee M6pro, Hifiman Re400, Yamaha Eph100, Xiaomi Piston 3, Shure se215, Fiio

Messaggio da crazywipe » mar feb 13, 2018 10:45 pm

Johnny1982 ha scritto:
mar feb 13, 2018 10:31 pm
che super recensione... complimentoni :) devo scrivere la mia delle earbuds ES100 di hifiman

sono un amante delle earbuds... le inear mi sono state sempre scomode
Grazie Johnny! E' stato molto divertente scriverla, forse c'è ancora qualcosa da correggere ma sono abbastanza stanco, ricontrollo domani.

Anche io odiavo le iem, ma come tutte le cose è questione di abitudine. All'inizio è come quando metti gli occhiali per la prima volta, ti sembrano scomodi e ti gira la testa. Ma dopo ti abitui, cosi anche per le iem :mrgreen:

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